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Consigliera di Parità > Chi è

Chi è

È una figura istituzionale nominata dal Ministero del Lavoro, che la legge istituisce a promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza, opportunità e non discriminazione nel mondo del lavoro (legge 125/91 e D.Lgs.198/2006) vigilando ed intervenendo in qualità di pubblico ufficiale, in tutti i casi nei quali si riscontri la discriminazione di genere, nei luoghi di lavoro pubblici e privati.

Svolge un ruolo fondamentale per la promozione dell'occupazione femminile, attraverso la capillare attività di informazione e sensibilizzazione per sostenere politiche di pari opportunità contro le discriminazioni legate al genere nell'accesso nei luoghi di lavoro.

Con Decreto n. 91 del 17 gennaio 2017 a firma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono state nominate per l'area metropolitana veneziana, le consigliere

  • Consigliera di parità effettiva, Silvia Cavallarin
  • Consigliera di parità supplente, Cristina Calzavara

Contatti
Ufficio della Consigliera di Parità
Viale Sansovino, 3-5
30173 Mestre - Venezia
Tel. 041 2501356
Fax 041 9651656
mail: consigliera.parita@cittametropolitana.ve.it
web: www.consiglieraparita.cittametropolitana.ve.it


Funzioni e compiti
rileva le situazioni di disparità tra i sessi sul lavoro e promuove azioni correttive e di garanzia contro le discriminazioni – legge n. 198 del 2006;
collabora con le direzioni provinciali e regionali del lavoro per rilevare violazioni alla normativa in materia di parità;
promuove progetti di azioni positive e individua le risorse comunitarie, nazionali e locali finalizzate allo scopo;
implementa politiche di sviluppo sul territorio in materia di pari opportunità;
sostiene le politiche attive del lavoro e la formazione per la realizzazione delle pari opportunità;
collabora con gli assessorati al lavoro e gli organismi di parità degli enti locali.

Chi si rivolge alla Consigliera?
• Lavoratrici e lavoratori
• Aziende
• Enti pubblici

Per lavoratrici e lavoratori
Possono rivolgersi alla Consigliera di Parità le lavoratrici e i lavoratori che subiscono una discriminazione di genere:
• nell’accesso al lavoro
• nell’accesso ai corsi di formazione
• nello sviluppo della carriera
• nel livello di retribuzione
• in relazione alla maternità e al lavoro
• al rientro dalla maternità per la richiesta di congedi parentali

Per le aziende
Possono rivolgersi alla Consigliera di Parità le aziende:
• che vogliono favorire la presenza femminile nella propria organizzazione
• contrastare le discriminazioni di genere
• sviluppare azioni positive come previsto dal Codice per le Pari Opportunità
• accedere ai finanziamenti per i progetti di azioni positive a favore delle pari opportunità tra donne e uomini sul lavoro

Per gli enti pubblici
Possono rivolgersi alla Consigliera di Parità gli enti pubblici che intendono:
• Costituire il Comitato Unico di Garanzia
• Favorire l'integrazione delle pari opportunità nelle politiche dell'Ente
• Adottare il piano triennale di Azioni Positive (PAP)
• migliorare la presenza femminile negli organismi dell'ente
• pianificare le opportunità di uomini e donne nei processi di carrierae nelle attività di formazione


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